
Uno stabilimento lattiero-caseario in Italia ha installato diverse tecnologie di Mellifiq sia per il controllo degli odori che per l'aggiornamento del CIP
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Introduzione.
Questa volta aiutiamo un caseificio fondato nel 1931 in Lombardia, nel Nord Italia.
Produce latticini ininterrottamente da 90 anni, anche durante la Seconda guerra mondiale. Il miglioramento continuo è uno dei valori fondamentali dell’azienda: è stato il primo caseificio italiano a introdurre la pastorizzazione UHT nel processo produttivo.
Il problema.
Costruito non lontano dall’attuale centro città, lo stabilimento è circondato da una zona residenziale piuttosto densa. La produzione di latticini può comprendere, tra l’altro, la fermentazione lattica, i cui residui emettono composti odorosi. I residui finiscono nell’acqua di processo e i composti odorosi entrano nel sistema di ventilazione, per poi essere rilasciati nell’ambiente circostante.
In questo caso il problema degli odori ha portato sia i vicini sia il comune a presentare reclami contro il caseificio.
I reclami hanno spinto la direzione a cercare una soluzione efficace per il controllo degli odori. Con forti valori di sostenibilità, l’azienda puntava a una soluzione che risolvesse il problema e allo stesso tempo riducesse l’impatto ambientale della produzione.
Oltre a risolvere il problema ambientale degli odori, l’azienda ha deciso di cercare un modo per ridurre il consumo di acqua dolce, sperando di poter trattare le acque reflue per riutilizzarle nel lavaggio in loco (CIP) delle attrezzature.
La soluzione.
Cercando una soluzione sostenibile, efficace e innovativa, il caseificio ha scelto Mellifiq per questo progetto. Abbiamo fornito un sistema composto da un sistema all’ozono chiavi in mano Ozonetech RENA Pro B4 e due Nodora ADS serie A.
Il sistema è collegato all’impianto di ventilazione dello stabilimento, dove tratta l’aria in due fasi prima di rilasciarla nell’ambiente.
Nella prima fase l’ozono viene iniettato nel condotto di ventilazione, scomponendo la maggior parte dei composti odorosi. L’aria passa poi attraverso i moduli di adsorbimento Nodora, dove il carbone attivo adsorbe i composti odorosi residui.
Come accennato, il caseificio voleva anche migliorare il lavaggio in loco riutilizzando le acque reflue trattate. Il trattamento all’ozono può decontaminare le acque reflue della produzione lattiero-casearia al punto da poterle riutilizzare per pulire le attrezzature.
Per questo l’azienda ha effettuato un secondo ordine: il sistema all’ozono Ozonetech RENA Vivo B4 di Mellifiq, con apparecchiature di automazione (sensori di pH e ORP). La nostra soluzione è pienamente compatibile con l’iniziativa europea Industria 4.0, con un elevato livello di automazione e diverse possibilità di monitoraggio remoto.
Controllo degli odori
Nodora ADS serie A: 1.160 x 760 x 2.070 mm
Ozonetech RENA Pro: B4: 800 x 600 x 1.800 mm
Sistema di raffreddamento a circuito chiuso: 450 x 490 x 720 mm
Sistema di riutilizzo dell’acqua
Ozonetech RENA Vivo B4: 270 x 120 x 80 cm
Valutazione.
Nelle valutazioni preliminari, dopo l’installazione la nostra soluzione per il controllo degli odori ha raggiunto un tasso di rimozione dei composti odorosi del 90%. Abbiamo inoltre ottenuto una riduzione di oltre il 90% della contaminazione organica e i livelli di disinfezione richiesti nel sistema di riutilizzo dell’acqua.
